Non solo per un attimo

Nessuna forza della natura in particolare si era accordata affinché si conoscessero, ma il puro caso e la semplicità vollero che loro in quei giorni fossero entrambi nello stesso posto e che si occupassero dello stesso lavoro affinché i loro occhi si posassero gli uni sugli altri.

Non capirono subito cosa fosse accaduto, sottovalutarono la cosa, ma in fondo, qualcosa dentro di loro si muoveva senza che potessero farci niente. E così le chiacchierate, la complicità in un solo sguardo,  le risate, molte risate, e tante altre piccole cose che mannaggia alla miseria, come fanno a nascere in così poco tempo?

Semplice! Non si stavano semplicemente incontrando, probabilmente si erano trovati.

Come è scontato che fosse, quei giorni terminarono e si accorsero dell’accaduto solo quando si resero conto che i saluti erano difficili da farsi ed il congedo era bloccato da braccia che volevano ancora stringersi aspettando che le foglie ingiallissero, che la neve cadesse, che i fiori rifiorissero e che quel caldo e l’odore dei gelsomini ritornasse, trovadoli ancora così, uniti.

Ma le cose non erano così semplici e i”vorrei ma non posso” furono la colonna sonora di quell’ultimo saluto. C’erano motivi troppo importanti per cui quell’addio sarebbe dovuto rimanere solo un addio e così quelle braccia ripresero il vuoto e si allontanaro con ogni passo che stringeva sempre più lo stomaco.

Ma se si volevano così tanto perché non sono rimasti insieme? Perché si sarebbe dovuto buttare all’aria tutto quello che si era costruito prima di trovarsi, si sarebbe dovuto cominciare tutto d’accapo e, come spesso accade, non se ne ha il coraggio.

Sì, ad uno dei due mancò il coraggio e così preferì ingoiare quelle cose che provava, preferì andare lontano, perdere ore di sonno, e portare il cuore ovunque tranne che di nuovo lì.

Quanti cuori al mondo ci sono che vagano nei posti più impensabili meno che in quelli giusti?

Troppi! Ma purtroppo voler bene significa anche rispettare la fuga altrui, la paura altrui e l’altrui tristezza. Le loro strade si separarono, quel dolore e quella paura incontrarono tutto il rispetto del mondo ed oggi i loro occhi guardano albe e tramonti da soli, stringendo altre mani.

Ma una cosa è certa: ci si trova per tutta la vita, non solo per un attimo.

 

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