Senza vedere

Erano un gruppetto di amici, avranno avuto sui 30’anni a testa, sono entrati in un bar e mi sono accorta che uno di loro era non vedente.
Sembravano ormai abituati a quelle uscite in cui dovevano avere “occhi in più”.
“Gradino”, “tavolo”- gli dicevano a bassa voce per non farlo andare a sbattere.
Arrivati al bancone birra per tutti, risate, pronostici partite, ricordi di stronzate e qualcuno che intonava qualche ritornello che scatenava allegria.
Una serata normalissima.
Poi un pezzo di ragazza è entrata nel locale. Lì sono partiti commentini e complimenti a iosa e il testosterone ha cominciato a darsi a testate nel muro per il doversi contenere.
“Oh è bona oh, ha due tette enormi, è proprio una bella ragazza, è mora, è alta”- gli davano gomitate e gli facevano quella telecronaca di figaggine in diretta. Provavano a vederla anche per lui e lui era emozionato quanto loro e rideva girando la testa da un lato all’altro ingnaro del dove si potesse guardare quella bellezza.
Ad un tratto, unendosi al coro ha aggiunto anche lui:” oh è vero, è proprio bella!”.

C’erano riusciti, erano riuscita a farla “vedere” anche a lui.
A loro quel momento è apparso normale, probabilmente a quella dinamica di complicità ed amicizia erano abituati già da chissà quanto tempo.
Ma visti dall’esterno erano troppo belli, quei rapporti che distruggono le barriere sono una meraviglia.

E così la serata era finita -“porta”, “gradino”, quel guardar per due si chiamava amicizia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...